Cosimo Lampis, il batterista sardo che ha ispirato David Bowie

29 marzo 2025 alle 21:58aggiornato il 29 marzo 2025 alle 21:58

I primi assoli di batteria da bambino, a Cagliari. La lunga gavetta tra il Piemonte, Roma e la Svizzera. Una stagione segnata dai suoni pesanti, con due band di culto nella scena psichedelica (i Brainticket) e in quella del nascente hard rock (Toad), fino all’esperienza straordinaria con David Bowie: dieci giorni insieme negli studi dei Queen, a Montreux, dove nei primi anni Ottanta il compianto musicista britannico, insieme al produttore Nile Rodgers, cercava la chiave per un nuovo grande successo: “Let’s dance”.

Una chiave trovata anche grazie a Cosimo Lampis, nato 79 anni fa ad Arbus e giramondo per vocazione. Lampis ha avuto una carriera straordinaria: da anni si dedica soprattutto ai ritmi latinoamericani e africani e alla didattica, anche con ragazzi disabili. È uno dei musicisti sardi che hanno toccato le vette più alte ma di lui, curiosamente, si parla poco.

Su L’Unione Sarda in edicola domenica 30 marzo e nell’edizione digitale, raccontiamo la sua storia.