Un tavolo tecnico a supporto del garante dei detenuti di Sassari. È l'iniziativa illustrata stamattina a Palazzo Ducale dalla dirigente Affari generali Daniela Marcellino nel corso della I Commissione presieduta da Stefano Manai. Un esperimento che, se approvato in Consiglio comunale, renderà istituzionale un esperimento già avviato nel secondo mandato dell'ex sindaco Gianfranco Ganau.

"L'obiettivo del tavolo tecnico- afferma Marcellino- è il sostegno e l'ausilio del detenuto nelle varie tematiche penitenziarie". Una proposta, riferisce Manai, "predisposta dagli uffici sulla base degli obiettivi definiti dell'esecutivo Mascia attraverso strumenti come il Documento Unico di Programmazione e e il Piano integrato di attività e organizzazione. È un percorso strutturato che assicura coerenza tra le linee strategiche e le azioni operative". A formare il tavolo il sindaco, il presidente del Consiglio comunale, un delegato del tribunale, del carcere di Bancali, il cappellano del carcere, un responsabile della medicina penitenziaria, un rappresentante dell'Ordine degli avvocati, un rappresentante della Camera penale e del polo penitenziario di Sassari. Negli interventi dei commissari si è proposto di inserire nell'organismo anche i servizi sociali, associazioni del terzo settore ed economiche. Istanze che verranno discusse in consiglio comunale e portate avanti dai commissari Alessandra Corda, Mariano Brianda, Antonello Sassu e Carlo Sardara.

Durante la stessa seduta è stato proposto anche che la prossima elezione del garante venga fatta in una sola riunione del consiglio comunale così come per la nomina del presidente dell'aula consiliare. I voti a favore sono stati 14 con l'astensione tecnica di Mariano Brianda, Antonello Sassu e Carlo Sardara.

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