A Spargi si riparte con gli abbattimenti di cinghiali
Da giovedì 3 aprile, il secondo intervento dopo quello dello scorso agosto avvenuto in seguito all’aggressione subita da un bambinoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Riprendono nell’isola di Spargi, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, le attività di abbattimento degli ibridi di cinghiale, e precisamente nei giorni 3-8-10-15 aprile, dalle ore 14:30 alle 20:30. Ne dà informazione un’Ordinanza della Capitaneria di Porto di La Maddalena che dispone nei giorni e negli orari indicati, per 300 metri dalla costa, come da planimetria allegata all'ordinanza stessa e sopra pubblicata, il divieto di navigare, stazionare e ancorare con qualsiasi unità, sia da diporto che ad uso professionale; di praticare la balneazione; di effettuare attività di immersione; di svolgere attività di pesca.
Si tratta di misure di prevenzione per la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana. È questo il secondo intervento, l’altro ebbe luogo il 31 agosto dello scorso anno, dopo l’increscioso episodio, dell'aggressione, da parte di un cinghiale, di un bambino, ed altri episodi di presenza dei quadrupedi, in spiaggia. Nelle scorse settimane si era parlato della possibilità di un intervento pilota di sterilizzazione degli ibridi cinghiale per il quale però sembra che i tempi per ottenere le autorizzazioni siano piuttosto lunghi come lunghi sarebbero i tempi di attuazione. Da qui la decisione anche in vista dell’estate, quando sull’isola si riverseranno migliaia di persone, stante una popolazione di cinghiali in aumento, di intervenire con gli abbattimenti.